Milano – 26 e 27 maggio 2016. Ancora una volta il Compliance Days si conferma come momento d’incontro nazionale tra le Aziende ed i Professionisti certificati KHC. La “Comunità della Normazione e della Compliance” si è riunità nella due giorni di Milano, con lo scopo preciso di diffondere il rispetto dei «requisiti di compliance» che si declinano in norme, leggi e regolamenti che , se efficacemente applicati dalle Aziende stesse, possono portare ad un oggettivo vantaggio competitivo , in un mercato che non potrà più prescindere da regole condivise.

Un successo preannunciato già dalla stampa:

e confermato da oltre 1.100 partecipanti nei due giorni (Professionisti e rappresentanti di Aziende Grandi e PMI):

I partecipanti che si sono confrontati con gli 80 relatori negli 8 Convegni Nazionali e in 3 Seminari, fino a 58 ore di aggiornamento con crediti. L’accesso al centro congressi è stato caratterizzato da una fila tale da occupare l’intera Piazza Città di Lombardia:

 

Grande interesse ha suscitato la Plenaria di Apertura tenutasi in Sala Biagi per gli argomenti esposti:  Angelo Freni (Presidente UNIQUALITY – Responsabile degli Schemi di Certificazione KHC) ha trattato i 6 Megatrends del 2016 (“Coinvolgimento degli Stakeholders” – “Nutrire il Pianeta – Energia per la Vita” – “Terrorismo, Security & Privacy” – “Norme e Legge 4/2013″ – Certificazioni  & Professioni” – Gestione del Rischio”); GiuseppeRossi (Presidente di ACCREDIA) ha affermato come  per le PMI e per i Professionisti la qualità sia un investimento: “chi si certifica ha risultati economici migliori della media” ha affermato, fornendo dati sulle Certificazioni accreditate in Italia; Bruno Villani (Vice Presidente ALDAI Federmanager Milano) si è soffermato sulla certificazione dei Manager come strumento di valorizzazione della professione a supporto delle Aziende che vogliono imporsi in un mercato globale.

 

Successivamente la Sala Biagi ha ospitato i Safety, 231 and Antibribery Days  (per il quale sono stati erogati 6 CFP agli Ingegneri partecipanti) i cui temi principali sono stati: l’Asseverazione del Modello Organizzativo per la Sicurezza – strumento per dimostrare di avere un modello esimente ai sensi della 231 – e le nuova norma sul Sistema di gestione per la Sicurezza (ISO/DIS 45001), che bocciata al momento in inchiesta pubblica ISO, si pensa possa essere emessa nella primavera del 2017; si è approfondita l’integrazione dei MOG 231 con i SGSL BS OHSAS 18001:2007 oltre ad effettuare una prima analisi dell’impatto del  Nuovo Codice dei Contratti sui modelli di gestione.
Grande fermento anche nelle altre sale.
Tutto esaurito e grande interesse per i temi trattati nella Sala 5 dove si sono svolti l’Italian Energy Day, il Security Day e l’Italian Privacy Day.
Durante il Seminario Energy (dove anche qui sono stati erogati 6 CFP agli Ingegneri partecipanti) i professionisti e le aziende hanno potuto confontarsi con gli EGE certificatiKHC, e con le ESCo certificate KHC sulle nuove norme che li riguardano. Molto seguiti sono stati   l’intervento di Elena Battellino (Technical Officer ACCREDIA), sugli schemi di accreditamento di settore e sulle novità per gli Audit introdotti dalla nuova ISO 50003, e quello di Simone Franzò (Politecnico di Milano), sull’Intelligent Building.
Non sono state poi smentite le aspettative sull’ Italian Privacy Day:primo evento Nazionale sul Nuovo #GDPR dopo la sua entrata in vigore (25 maggio 2016), dove i DPO, iPrivacy Consultant e i Privacy Auditor certificati KHC, hanno esposto i nuovi orizzonti aperti dal Nuovo Regolamento Europeo, e dove Emanuele Riva (Direttore Certificazioni e Ispezioni ACCREDIA) ha esposto e condiviso con i presenti le novità e sopratutto i dubbi su molti requisiti che riguardano l’accreditamento indicati sul #GDPR.
Di elevato standing è stato l’intervento di Bruno Sbardella (Consigliere e Membro di GiuntaFEDERMANAGER Roma), che ha potato l’esperienza nella Capitale del Gruppo DPO FEDERMANAGER e del neo costituito Gruppo FEDERMANAGER-UNIQUALITY sulla Privacy, portanto inoltre l’esperienza di riqualificazione di Colleghi in un settore, come quello della Privacy, di sicuro sviluppo.  Inoltre, di grande interesse sono state  le riflessioni sulle nuove tecnologie per il trattamento dati e sui Big Data esposti da Pasquale Di Gennaro (GarantePrivacy – Dipartimento Tecnologie Digitali e Sicurezza Informatica) e Ia trattazione di elevato standing giuridico sui codici di condotta e sulla certificazione nel Nuovo Regolamento Europeo Privacy, nonchè sul ruolo delle Associazioni dei Consumatori diGianlucaDi Ascenzo (Presidente CODACONS).
Anche il Security Day ha portato grandi risultati.
I Professionisti della Vigilanza e della Security hanno avuto occasione di incontrare i rappresentanti degli Enti Bilaterali CISAL, EN.BI.C., EN.BI.M.S., i Security Manager Certificati KHC, e le Associazioni di Categoria (FE.NA.V. – ASSICUREZZA – A.N.I.V.P. – ASSIV – ITALDETECTIVE – A.N.P.I.T). Inoltre, interessante è stato il confronto tra gli Istituti di Vigilanza certificati KHC con AngeloFreni e con Emanuele Riva sulle norme del settore: UNI 10459 (per il Professionista della Security), UNI 10891 (per gli Istituti di Vigilanza e i relativi servizi) e  EN50518:1-2-3 (per le Centrali di Televigilanza e Telesorveglianza).
Nella Sala 4, invece, una tavola rotonda ha accolto l’Human Capital Day, il Food Italy Day e il Continuity Security Service Day.
Quale futuro per l’Agroalimentare? Come tutelare il Food Grown in Italy? Come laCertificazione Food Italy® aiuta le piccole e medie Aziende a imporsi sul mercato? Come si combatte l’ Italian Sounding ?
Da dati Coldiretti all’estero falsi 2 prodotti alimentari “italiani” su 3; il mercato mondiale delle imitazioni del food made in Italy vale oltre 60 miliardi di euro.
Questi temi sono stati affrontati dai relatori dell’evento tra i quali Andrea Livolsi(Referente per l’Agroalimentare del Corpo Forestale dello Stato – Comando Regionale Lombardia), Gianluca Di Ascenzo (Presidente CODACONS), Valeria Graziussi (Responsabile dipartimento Antitrust del CODACONS), Francesco D’Agostino (Direttore della prestigiosa rivista enogastronomica Cucina e Vini” e Coordinatore Nazionale della sezioneUNIQUALITY Food).
Interessante l’intervento e la testimonianza di Diego Terramagra della Cooperativa AgricolaVITALIA, che ha spiegato l’esperienza dei produttori certificati Food Italy®, e le motivazioni che hanno spinto la Cooperativa VITALIA ad avviare il processo di certificazione di tutti i prodotti.
Il dibattito sui Profili Professionali HR nelle Organizzazioni alla luce della legislazione Nazionale (Legge 4/2013), del documento pre-normativo in ambito nazionale (UNI/PdR 17:2016) e della norma internazionale (ISO/IEC 17024), nonchè sulle nuove prospettive per il settore HR, ha animato l’Human Capital Day dove le Aziende, gli Auditor e i Professionisti HR certificati KHC si sono confrontati e hanno dibattuto sull’impatto delle certificazioni nelle Organizzazioni e nel modo di offrire servizi a supporto della strategia aziendale. I Professional certificati KHC Angela Gallo ( Idea Management) e Raffaele Ferragina (Profexa Consulting) hanno presidiato rispettivamente i temi cari a KHC: l’Assessor di competenze certificato e la Prassi dei Profili professionali della funzione Risorse Umane.
Grandi novità, poi, al Continuity Security Services Day, dove StefanoMichelotti (Coordinatore Territoriale UNIQUALITY Lombardia) e  Andrea Leonardi(Componente Consultivo UNIQUALITY Lombardia) hanno inaugurato l’area Uniquality Continuity Security Services.
Tra i temi trattati i Sistemi di Gestione per i Servizi IT (ISO/IEC 20000-1),  Sistemi di Gestione per la Sicurezza delle Informazioni (ISO/IEC 27001),  Sistemi di Gestione per la Continuità Operativa (ISO 22301), la gestione della Privacy nel Cloud  (ISO/IEC 27018 e ISO/IEC 29100) e il GRC dei Sistemi Informativi nel settore Finance di cui ha parlato anche Francesca Boccia (Risk Expert – Thomson Reuters).
La gestione del rischio è stato argomento privilegiato del GRC (Governance, Risk Management, Compliance) Day, dove i Professionsti KHC e gli Esperti 231, sono stati oggetto di interessanti domande da parte dei rappresentanti delle Aziende. Argomento di estrema attualità è stato il Nuovo Codice dei Contratti con i vantaggi dell’adozione deiSistemi di Gestione del Rischio e della Compliance con gli standard ISO 31000 e ISO 19600. Molto seguito è stato l’intervento di elevato standing di AlessandroCeluzza (Professional Certificato KHC) sul Sistema di gestione della Compliance, declinato sulle norme di sistema e sulla legislazione applicabile in Italia.
Il convegno inoltre, accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Milano, prevedeva l’erogazione di 4 Crediti per la Formazione Continua per gli avvocati partecipanti.
Infine, qualche parola sul successo del Quality and Environment Day dove i Professiosti si sono confrontati con le nuove esperienze sorte dall’applicazione della ISO 9001:2015 e della ISO 14001:2015 e si è discusso su come l’approccio sistematico, attraverso la corretta gestione del Contesto e degli Stakeholders, a queste norme aiuti le aziende a crescere ed a diventare sempre più competitive nel mercato globale.
Questo e molto altro è stato il nostro Compliance Days 2016, con momenti di Matching tra Professionisti Certificati KHC e le Aziende presenti da tutta Italia.  E’ oggettivo: l’Evento Italiano sui Sistemi di Gestione, CertificazioneAccreditamento per i Professionisti e le Aziende è il #ComplianceDays.
Per il prossimo ci toccherà aspettare un altro anno…
Dott. Giovanni, Romolo Flaccomio
Mkt, Comunicazione e Social Media KHC